Attraversiamo momenti di crisi finanziaria mentre il dissesto idrogeologico si mangia anche il colpo di stato che si appresta a compimento davanti ai nostri occhi, mentre il popolo non sembra preoccupato di questa situazione giunta ormai ad una fase terminale dove tutti i nostri sacrifici verranno rosicchiati fino all'ultimo centesimo e i nostri territori continueranno a subire degli stravolgimenti che arrecheranno grandi disagi e una orribile carneficina sia economica che in termini di vite umane (vedi Genova) chi si preoccupa di limitare i danni? Nessuno.
Cosa ci dobbiamo aspettare dal nuovo governo che noi stessi cittadini non abbiamo voluto, un governo di tecnici massoni banchieri che costruiranno una roccaforte tra le loro decisioni e la nostra sovranità popolare che non ha più senso.
Non avranno senso le vite umane che si sono sacrificate nel nome della speculazione edilizia.
Il nostro Paese in mano a Golpisti tutto alla luce del sole ma la cosa più tragica e che la gente non se ne rende minimamente conto e che anzi, continua ad esultare per la "resa" di Berlusconi. Un paese che aumenterà le sese militari e accrescerà il suo debito anche grazie al SIgnoraggio Bancario: nostra condanna! Tutto ricadrà sulle nostre teste finchè non ci romperemo effettivamente le scatole di questa farsa.
Il dissesto Idrogeologico è la nostra piaga di cui non conosceremo mai la cura finchè ci saranno governi collusi con la criminalità e con organizzazioni che niente hanno a che vedere con la democrazia e con lo sviluppo.
A Pirri sappiamo bene cosa significa combattere contro poteri Illuminati che vedono solo affari oltre il loro naso; Affari che entrano in contrasto con il bene comune e con le esigenze della collettività.
dieci anni di amministrazione guidata da Emilio Floris, che puntava ad utilizzare risorse pubbliche per opere faroniche senza alcun utilità sociale, per soli scopi vantaggiosi per pochi. Mentre la città peggiora sotto il profilo idrogeologico (crolli, alluvioni frane) la giunta vara provvedimenti di tutt'altra natura senza predisporre interventi di tutela della popolazione di concerto con la Protezione civile. Per contro concede atorizzazioni Edilizie per la realizzazione di palazzoni in aree a rischio idraulico elevato (via Italia).
Le vasche volano progettate per salvaguardare il bacino imbrifero dalle inondazioni sono una beffa madornale perchè volute in aree demaniali in posizioni non troppo riconoscibili dal percorso torrentizio. Via Socrate è una via comunque trafficata a Pirri in alcune ore della giornata; eppure piuttosto che intervenire anche in aree private che ben si prestano al loro utilizzo, si preferisce puntare ad occupare zone ad alto traffico.
E' evidente che la necessità di intervenire per la prevenzione non viene considerata minimamente ne dalla giunta floris tanto meno dall'attuale giunta che conosce bene il problema.
Pirri vive oggi come nel 2008 ed anni precedenti, nell'incubo alluvione.